Scuola e Comunicazione: un binomio imprescindibile

di Renato Cappon

Abbiamo più volte analizzato il tema della Comunicazione a scuola, o meglio di come dovrebbe comunicare la scuola. L’argomento, al netto delle posizioni di forma, ha anche e soprattutto una valenza di sostanza, ce lo dice il mondo che ci circonda, ce lo dicono i fatti.

Nella scuola cd . dell’autonomia la comunicazione dovrebbe essere lo strumento essenziale per la gestione dei processi di sviluppo, ma di fatto la priorità è diventata la realizzazione di una partecipazione più ampia al progetto educativo di Istituto.

In quest’ottica è importante che si prenda consapevolezza che è necessario creare all’interno dell’Istituto un sistema comunicativo inteso non solo come strumento per trasmettere ordini di servizio e informazioni, coordinare e controllare il lavoro di segreteria ed il regolare svolgimento dell’attività didattica, ma anche e soprattutto come sistema di ascolto indirizzato a migliorare le relazioni interne al fine di ottenere un clima cooperativo e stimolante. Non meno importante , è la comunicazione che le istituzioni scolastiche rivolgono alle famiglie ed ai soggetti esterni. In particolare, le famiglie che sono portatori di interessi specifici, quali piani e percorsi di studio personalizzati, attività di orientamento, coinvolgimento nell’elaborazione dei piani formativi e didattici, stimolo alla partecipazione negli organismi istituzionali e nei Comitati.

la Scuola deve rispondere in maniera esaustiva ad una domanda sociale sempre più pressante, in materia di informazione sulla qualità del servizio scolastico, sull’opportunità formativa e lavorativa prospettata, sui livelli di competenza sviluppati e conseguiti e più in generale sull’essere espressione della valorizzazione del territorio nelle forme e nei modi ad esso specifici.

Tuttavia il momento storico, economico e sociale, apre in maniera rilevante un nuovo capitolo e nuove esigenze: la Scuola deve rispondere in maniera esaustiva ad una domanda sociale sempre più pressante, in materia di informazione sulla qualità del servizio scolastico, sull’opportunità formativa e lavorativa prospettata, sui livelli di competenza sviluppati e conseguiti e più in generale sull’essere espressione della valorizzazione del territorio nelle forme e nei modi ad esso specifici.

Sito e Social Media

Tali strumenti rappresentano una delle scelte cruciali per rinnovare la strategia di comunicazione della scuola (anche della nostra); permettono di diffondere e comunicare l’identità dell’Istituto, favoriscono l’interazione con il territorio, aumentano le occasioni di incontro, migliorano la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi. E’ necessario quindi un cambio di marcia nella predisposizione e nell’utilizzo di queste piattaforme. Il primo imperativo è la fruibilità, l’esigenza di un utilizzo user friendly, le cose giuste al punto giusto, le cose importanti bene in vista. L’altra parola d’ordine è l’empatia, comunicare i valori, comunicarli bene ,possibilmente entrando in sintonia con la parte della società che non si occupa di scuola, ma che probabilmente è interessata al fatto che a scuola si può diventare un buon cittadino. Ecco che in questo senso le parole diventano importanti, abbandonare il linguaggio da addetti ai lavori diventa fondamentale. Altro pilastro è il coraggio. Aprirsi all’interazione tipica dei social, acquisire consapevolezza del valore della critica, entrare nel territorio dei nostri ragazzi senza perdere l’autorevolezza dell’Istituzione, lasciare vecchie formule e vecchi monopòli per cercare soluzioni tecniche rispondenti alle esigenze del tempo che viviamo. Insomma un viaggio non privo di difficoltà, ma entusiasmante e ricco di nuove prospettive.

Le domande adesso diventano spontanee: come si pone la nostra scuola rispetto a queste nuove esigenze? E arrivata l’ora di parlarne?

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