Padova Capitale Europea del Volontariato, il nostro Comitato conferma l’impegno

Giovedì 14 novembre, presso l’Aula L del Palazzo del Bo dell’Università di Padova, si è tenuto il secondo incontro del Tavolo Cultura e Istruzione, istituito nell’ambito delle manifestazioni previste per Padova Capitale Europea del Volontariato 2020.

I nostri rappresentanti hanno presentato la proposta per l’organizzazione di un Grande Evento sul futuro della Scuola italiana, con particolare riferimento alle tematiche connesse all’innovazione didattica.

Il progetto è stato accolto con particolare favore dalle altre associazioni  e dalle istituzioni scolastiche presenti, con le quali è stato concordato, mettendo a fattore comune le singole esperienze, di allargare l’oggetto anche all’Innovazione Formativa.

A tale riguardo, è emersa sempre più ampia, la necessità di coinvolgere le nuove generazioni nelle attività che si riferiscono al mondo del volontariato e dell’associazionismo in generale. Serve in sostanza che la Scuola faccia la sua parte per istituzionalizzare, favorire e migliorare l’approccio formativo dei giovani verso un settore ormai fondante nello sviluppo della società moderna.

Nel prossimo incontro, programmato per fine anno, si passerà alla fase organizzativa.

2 thoughts on “Padova Capitale Europea del Volontariato, il nostro Comitato conferma l’impegno

  1. Grazie per aver presentato questa proposta e per il tempo dedicato a fare rete!
    L’innovazione è un tema cruciale e la scuola deve accettare questa sfida per preparare i giovani a pensare in maniera originale e nuova, per affrontare le sfide globali che abbiamo di fronte. Ma allo stesso tempo le conoscenze e la formazione innovativa non possono prescindere dal bisogno che hanno i giovani di dare un “senso” alla propria vita. Il mondo dell’associazionismo e del volontariato sono una grande opportunità che può aiutarli a crescere meno fragili e meno autoreferenziali e allo stesso tempo può dare maggiore impulso al pensiero creativo.
    Nicoletta A.

  2. Grazie,
    il volontariato fa bene agli altri ma in primis a chi lo vive. La scuola ha una responsabilità importante su questo e si connota per lo spazio che decide di destinare all’assunzione di responsabilità degli studenti rispetto alle problematiche e criticità del mondo in cui vivono. Volontariato e futuro, volontariato ed innovazione, parole vuote o azioni concrete per far pronte ai bisogni delle fasce più deboli o per porsi di fronte alle emergenze ambientali ? Esserci per gli altri é uno spirito che va diffuso, un pensiero a rete che non tocca una singola materia o riguarda un solo insegnamento, dovrebbe essere lo spazio privilegiato del confronto, dove non si é divisi in buoni e cattivi, bravi e meno bravi, ma persone di valore che con le proprie idee e le proprie azioni influiranno sul cambiamento.

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