24 e 25 Novembre: il dovere di esercitare un diritto

C’è una grande differenza tra le parole abitante e cittadino, non è un mero esercizio linguistico, ma piuttosto una diversità di approccio, uno stato d’animo, un’attitudine, la differenza è la Partecipazione. C’è la stessa distinzione tra essere un Genitore Utente ed essere una Componente della Scuola.

Già, componente.. proprio così ci ha chiamato il legislatore nella fase istitutiva degli organismi scolastici; lo ha fatto con una precisa intenzione, forse poco evocativa, ma pragmaticamente ineccepibile: le famiglie, con la fiscalità diretta e con il contributo volontario sono il maggior azionista di quella straordinaria Impresa che si chiama Scuola, un’istituzione socialmente fondante che opera con un altrettanto straordinario oggetto sociale, il Futuro dei nostri figli.

Nel 2016, alle precedenti elezioni per il Consiglio d’Istituto, votarono 138 genitori su 1833 aventi diritto, un dato sul quale riflettere. La scuola ha fatto tutto il possibile per creare la giusta aspettativa intorno a questo appuntamento? Ma soprattutto noi genitori abbiamo avvertito fino in fondo l’importanza di esserci? Senza colpevolizzare nessuno lascio aperta la discussione, non senza aver ribadito che le famiglie con la presenza funzionale nella Scuola possono DETERMINARE, senza invasioni di campo , senza nulla togliere all’ambito didattico che resta , com’è giusto che sia, una peculiarità del corpo docente, ma discutendo, proponendo, orientando e votando sui provvedimenti che rendono possibile il supporto organizzativo e amministrativo, presupposto indispensabile per la realizzazione del più alto e nobile Progetto Formativo.

Il 24 e 25 Novembre, si rinnoveranno le cariche in Consiglio d’Istituto e avremo una nuova e grande occasione. Il Comitato Genitori, ha favorito la nascita della Lista in corsa per la nostra componente, un gruppo di persone appassionate, curiose e competenti che hanno deciso di mettersi in gioco non senza dubbi, pensandoci bene, ma che poi, alla fine, hanno avvertito la necessità di prendersi una responsabilità, la stessa responsabilità che dobbiamo prenderci noi/voi nel garantire la partecipazione minima  del voto, adempiendo in questo modo al dovere di esercitare un diritto.

Renato Cappon

Presidente del Consiglio d’Istituto

ISTRUZIONI E NOMI PER IL VOTO: LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

 

One thought on “24 e 25 Novembre: il dovere di esercitare un diritto

  1. Ogni genitore, un voto. E ogni voto è importante.

    In questi ultimi giorni, il passaparola diventa molto efficace. Invitiamo i nostri contatti!

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