Questione qualità, è il momento dell’evoluzione

di Redazione

Oggi, in Consiglio d’Istituto, ha preso avvio il dibattito sul futuro della questione qualità.Ecco il mio intervento:

Il lavoro fatto fino a qui dalla Commissione Qualità è stata un’impresa enorme e difficile. Il questionario realizzato, analizzato ed elaborato, racchiude in sé questioni complesse quali la Customer Satisfaction in generale,il Clima Interno e il livello di servizio , fino a toccare per certi versi  aspetti strettamente connessi all’impianto normativo/sindacale del personale Docenti ed ATA.

Per quanto complesso possa essere il problema, non ho però alcun dubbio sul fatto che la Qualità in senso generale, sia un parametro che  la Scuola Pubblica debba ormai ritenere fondamentale.

Come rappresentante dei Genitori in CDI, reputo quindi importantissimo che il nostro Liceo si doti in maniera strutturale di uno strumento che ci faccia capire dove stiamo andando e come lo stiamo facendo.

Il Questionario per come l’abbiamo visto e rappresentato fino a qui presenta però una criticità che rischia di comprometterne  significato ed efficacia: la mancanza di terzietà.

E’ infatti noto a tutti che la Commissione stessa sia stata creata con il nobile intento di fare sintesi di tutte le sensibilità presenti all’interno della comunità scolastica, ma la somma di molte parzialità, attraverso il compromesso, può al massimo ottenere l’imparzialità  che non sarà mai , in ogni caso, terzietà vera.

Questo , a mio parere, è il momento dell’evoluzione, auspico che la scuola prenda atto del fatto che per superare un passaggio naturalmente divisivo come una rilevazione di qualità, ci si debba affidare a specifiche competenze esterne, e quindi terze, che sappiano indagare, analizzare e soprattutto suggerire soluzioni efficaci per far sì che il naturale sbocco di questa attività sia il miglioramento complessivo.

In sintesi la scuola prenda in considerazione il fatto che  un investimento su questo capitolo di spesa oggi, può significare un approdo finalmente maturo e consapevole agli standard qualitativi di domani

Renato Cappon

Consigliere d’Istituto